MBT Challenger II Versione Europea

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Il Modello della Dragon

Dopo la messa in commercio della versione desertica, Dragon, ormai affermato marchio nel mondo del modellismo alla pari della piu’ blasonata Tamiya, ha riprodotto la versione Europea. Vorrei iniziare questa volta dalla fase di verniciatura. Attualmente i carri Inglesi sono dipinti in una mimetica a due toni, “direte: bella scoperta!”.Il problema non è riprodurre la tonalità di nero, il nero, è nero; la parte difficoltosa consiste nel riprodurre la tonalità di verde. Abituati al classico verde nero come base, con lumeggiature varie schiarite con dry brush, ecc, il risultato con qualche correzione era assicurato, ma attualmente, le cose sono cambiate. Continue reading →

MBT Challenger II

Challenger II in Oman

Challenger II in Oman

La Storia

Il carro Challenger 2 è il principale carro da battaglia britannico.Costruito dalla Vickers Defence Systems. La produzione risale al 1986, mentre il mezzo venne messo in linea nel 1994.Derivato direttamente dal Challenger 1, sono state fatte delle modifiche, riguardo principalmente la torretta di nuovo disegno. Anche il cannone è stato sostituito con la canna da 120 mm di nuova concezione,potendo utilizzare proiettili all’uranio impoverito, adottando inoltre una mitragliatrice tipo ” Chain gun ” rotativa da 7.62. Continue reading →

MBT Challenger

chalng-1La Storia

Il carro Challenger, conosciuto come MBT Challenger, rappresenta da circa un ventennio il carro standard delle forze da combattimento Britanniche. A metà anni 70, paesi mediorientali come l’Iran, chiesero delle forniture di un carro denominato Shir, che altro non era che un Chieftain dell’ultimo modello. Contemporaneamente, lo Shir 2, era un modello totalmente nuovo, con un’innovativa corazzatura Chobham, che forniva elevata protezione contro le armi di possibile impiego, in particolare i missili con ogiva HEAT. Dopo la rinuncia da parte britannica di un progetto in cooperazione con la Germania, si sviluppò un medesimo chiamato MBT 80. A seguito di problemi finanziari seguiti da continui rinvii l’MBT 80 venne accantonato favorendo lo Shir 2, modificandolo per il teatro Europeo e denominandolo Challenger. Continue reading →

Flettner F1 282 Kolibri

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La Storia

Nella storia aeronautica il nome di Anton Flettner e sconosciuto ai più. In un periodo storico dove elicottero era sinonimo di “Sikorsky” bisogna ricordare che i progetti di Flettner erano all’avanguardia se non altro per essere riuscito a far volare mezzi più potenti prima dei diretti avversari. Il suo primo “progetto”, che volò nel 1932 usava un rotore a due pale di circa 30,00 mt di lunghezza mosse da un propulsore di 30 Hp, fu sfortunato in quanto subito dopo il decollo si rovesciò a causa dei forti venti. Non andò meglio al FI 184 che mosso da un motore di 150 Hp precipitò andando distrutto nel 1935. A questo fece seguito il FI 185 con motore a 3 pale. Continue reading →

Valentine

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Storia

Nel 1938 la Vickers fu invitata a partecipare al programma per il nuovo carro Matilda II, ma avendo già organizzato la produzione di un carro pesante incrociatore, l’A-10, l’invito fu rivolto alla produzione di un nuovo carro per fanteria, basato appunto su l’ A-10. La Vickers presentò regolarmente il suo progetto al ministero della guerra il 14 Febbraio 1938, giorno di San Valentino, da cui il carro prese il nome, e la produzione iniziò nel luglio 1939.Pur non suscitando grossi entusiasmi a causa di qualche lacuna, in particolare la torretta biposto, ritenuta troppo piccola per eventuali maggiorazioni di armamento, con la guerra alle porte, il carro fu messo presto in linea.Il nuovo carro denominato MK III Valentine, incorporava molti particolari dell’A-10, ma aveva una corazzatura più spessa ( da 8 a 65 mm ). Entro il 1941 il Valentine era ormai un modello collaudato tanto da divenire uno dei carri maggiormente costruito, andando a coprire un quarto dell’intera produzione Britannica, con un numero totale entro il 1944 di 8275 pezzi. Continue reading →

Douglas C-47 Operazione Market-Garden

La Storia

Il generale Bradley ci descrive così lo stupore che lo colse nell’apprendere il progetto dell’operazione Market-Garden, che a sua insaputa Montgomery aveva fatto approvare da Eisenhower: “Se il pio ed astemio Montgomery fosse entrato barcollante per i postumi di una sbornia al quartier generale dello SHAEF, non sarei stato più sbalordito di quanto non rimasi davanti alla proposta avventurosa. In contrasto con i metodi prudenti scelti normalmente, l’attacco di Arnhem doveva svolgersi su un tappeto di cento chilometri di truppe aerotrasportate. Benché non abbia mai approvato quel tentativo, riconosco che il piano per Arnhem era uno dei più originali della guerra”.  Continue reading →

Messerschmitt BF 108 Taifun

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Il velivolo

Fino allo scoppio della seconda guerra mondiale l’M35 di Willy Messerschmitt si era dimostrato uno dei migliori velivoli acrobatici del mondo; sulla base di questo aereo fu sviluppato il rivoluzionario Messerschmitt M37, successivamente designato Bf 108 Taifun.
Tale modello era nato da un ordine di sei aerei destinati a partecipare alla 4^ Challenge de Tourisme Internationale del 1934.
Il prototipo (matricola D-ILIT) fu collaudato nella primavera del 1934.
Il Bf 108 fu adottato dalla Luftwaffe in compiti di rifornimento e traino bersagli. Continue reading →

Humber Mk II

10C’è un detto che dice: ogni lustro cambia un gusto, e direi nella situazione che mi sono trovato dopo anni di onorata militanza nell’uno trentacinque, calza a pennello. Si avvicinava impellente la data di inaugurazione delle mostre nazionali prima fra tutte quella di Lonigo in Marzo,mi trovo tra le mani un modello a metà lavorazione che nemmeno Superman riuscirebbe a finire per quella data, quindi che fare? Continue reading →

CMP FAT

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La Storia

L’oggetto in questione è il CANADIAN CHEVROLET CMP C-GT FAT-4, dove l’acronimo FAT sta per Field Artillery Tractor, trattore per l’artiglieria da campo. Discendente in linea storica dai celebri cannoni ippotrainati che scorrazzavano allegramente per i campi di battaglia del secolo precedente, nacque da precise esigenze dell’esercito britannico che, alla soglia del secondo conflitto mondiale, stava provvedendo alla meccanizzazione della fanteria e dell’artiglieria. Continue reading →